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Le opere cinesi costituiscono un'arte teatrale di carattere generale, in quanto amalgamano numerosi fattori tra cui letteratura, musica, danza, arti marziali, acrobazia e belle arti. Dal punto di vista dell'effetto visivo offerto dal palcoscenico agli spettatori, oltre allo stile di recitazione che occupa la posizione centrale nell'opera, l'aspetto dei personaggi e lo scenario costituiscono gli elementi pi diretti e importanti agli occhi del pubblico. Nelle opere tradizionali, l'aspetto dei personaggi particolarmente curato, comprendendo le due parti dell'acconciatura e trucco del viso e dei costumi. Le maschere appartengono all'ambito del trucco del viso, occupando un'importantissima posizione nell'aspetto generale. Qual' il rapporto tra maschere e personaggi? Tutti i personaggi devono portare una certa maschera sul viso? No, non tutti devono farlo, in quanto le maschere dipendono dalle categorie dei personaggi.
Le varie opere antiche e moderne cinesi costituiscono una "grande famiglia". Secondo le statistiche, attualmente in tutto il paese esistono oltre 300 tipi di opere, di cui molte dotate di maschere, ad esempio, le opere di Pechino, Kun, qin, Jin e del Hebei, del Sichuan e le opere Han, Hui e Yu. Le maschere delle varie opere presentano punti comuni ma anche diversi. In generale queste sono caratterizzate da decorazioni, stilizzazione e simbolismo.
La stilizzazione delle maschere simile a quella dell'interpretazione, con le stesse caratteristiche basate sulla prassi. Di fronte ad una certa stilizzazione, gli appassionati di opera riescono a capire subito il suo significato, creando ricche idee collegate, il che pu aiutare gli spettatori a capire la storia dell'opera e il carattere, l'umore e la mentalit dei personaggi, aumentando l'attrattiva artistica.
La classificazione tradizionale dei personaggi delle opere cinesi comprende il gruppo dello Sheng, ossia l'uomo, Dan, la donna, Jing, la faccia dipinta e Chou, ossia il clown, e il gruppo dello Sheng, l'uomo, Dan, la donna, Jing, la faccia dipinta, Mo, l'anziano e Chou, il clown. In epoca moderna, Mo, l' anziano, stato inserito nella classe degli Sheng, per cui Sheng, l'uomo, Dan, la donna, Jing, la faccia dipinta e Chou, il clown, sono diventati i quattro tipi fondamentali di personaggi, ognuno dei quali possiede parecchie figure, con personaggi fissi e particolari caratteristiche di interpretazione. Insomma Dan la denominazione generale dei personaggi femminili, Sheng e Jing quelle dei personaggi maschili e Chou dei personaggi maschili, eccetto le parti di donne ed anziane.
In genere il trucco degli Sheng e Dan, ossia di uomini e donne giovani, leggero, al fine di raggiungere un effetto estetico. Questo trucco chiamato "di bellezza", " viso semplice" o "viso pulito", ed caratterizzato da un "viso unico per mille persone", ossia tutti gli Sheng hanno pi o meno lo stesso trucco, indipendentemente dal numero dei personaggi. Anche il trucco del Dan, la donna, presenta le stesse caratteristiche. La personalit dei singoli personaggi Sheng e Dan resa tramite l'interpretazione e i costumi.
Il trucco della maschera utilizzato per tutti i personaggi Jing, la faccia dipinta, e Chou, i clown, con colori forti ed esagerati e linee dagli infiniti cambiamenti che trasformano il viso originario degli interpreti. Il Jing anche chiamato Hualian, ossia faccia dipinta, con maschere dai tratti variopinti che evidenziano i caratteri rozzo, vigoroso, straordinario e magnanimo dei personaggi, che devono possedere una voce chiara e possente durante lo spettacolo. Il Chou, il pagliaccio, porta una maschera dipinta sul naso e intorno agli occhi.
Le maschere delle opere cinesi, che costituiscono un'importante componente del fenomeno culturale teatrale, sono dotate di un profondo sostrato culturale e di un ricco contenuto storico. Esse mirano non solo ad aumentare il piacere visivo del pubblico, ma costituiscono anche un linguaggio culturale dalla forte espressivit del dialogo tra artisti e spettatori.
La cultura tradizionale cinese ha come perno la cultura confuciana, basata principalmente sull'etica e sui principi morali, di conseguenza la morale diventata un'evidente caratteristica della cultura tradizionale. Anche l'arte dell'opera nata in questa intensa atmosfera morale risulta quindi intrisa di toni morali. Il Confucianesimo sottolinea la lealt, la piet filiale, l'integrit e la giustizia, che risultano pienamente espresse nelle opere. Le maschere presentano il carattere e l'etica dei personaggi, distinguendo fra positivo e negativo, con un forte senso di valutazione morale, il che costituisce l'espressione dell'etica confuciana nelle maschere dell' opera. Nel corso del tempo stata raggiunta una comprensione comune sulle caratteristiche delle maschere, con il rosso a rappresentare la fedelt, il rosso porpora l'onest, il nero la risolutezza e l'inflessibilit, il bianco l'astuzia e la vilt, il blu la forza ed il valore, il giallo il vizio e la violenza e il verde l'ardore.
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